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FAKE NEWS…le bufale non finiscono mai!

 

Come già parlato in un altro articolo, tra diete miracolose e cibi capaci di risolvere qualsiasi problema, sono sempre di più le bufale alimentari e, purtroppo, non parliamo del singolo prodotto, ma del fenomeno delle fake news declinato anche tra cucina e supermercati. Dietro a promesse di felicità e salute, capita che si nascondino informazioni false e delle vere e proprie truffe.

Il problema molto sottovalutato è, infatti, piuttosto grave perché le bufale alimentari possono avere conseguenze anche sulla salute, proprio per questo motico Coldiretti ha deciso di individuare le fake news più diffuse per sbugiardarle, una volta per tutte.

Ecco perché vogliamo mostrarvi alcune tra le più comuni che Coldiretti ha individuato, che comprende alimenti molto diversi tra loro. La confusione è, infatti, trasversale e coinvolge cibi che fanno parte tradizionalmente della dieta mediterranea come il latte, ma anche prodotti che sono comparsi sul mercato solo negli ultimi anni, riscuotendo grande successo, come il kamut.

Abbiamo già visto nell’articolo precedente degli esempi molto comuni perché come abbiamo già notato le fake news non risparmiano niente dalla frutta, in prima linea ananas e banane, alla verdura, con tutti i dubbi che accompagnano quella che possiamo acquistare nei supermercati o direttamente dal contadino.

Vediamo, delle bufale comuni che incontriamo spesso nel web ma anche nella vita di tutti i giorni:

ZUCCHERO DI CANNA PER DIMAGRIRE

È il caso dello zucchero di canna a cui viene attribuita, talvolta, la proprietà di non fare ingrassare. Dal punto di vista nutrizionale, lo zucchero di canna raffinato, quello che troviamo in commercio più spesso o nelle caffetterie, ha le stesse caratteristiche di quello bianco raffinato. La questione, guardando poi in particolare ai potenziali danni dell’uso smodato di questo ingrediente, cambia se impieghiamo la versione integrale, che mantiene intatto il contenuto di vitamine, sali minerali ed enzimi.

BANANA = POTASSIO, ARANCIA = VITAMINA C

Ecco una convinzione comune che le banane siano gli alimenti più ricchi di potassio che possiamo trovare sul banco ortofrutticolo. Purtroppo, non è così: nel podio degli alimenti, che più di tutti forniscono questa preziosa sostanza all’organismo, troviamo spinaci crudi, rucola e cavoli crudi.

Rispetto alle banane, sono ben più ricchi di potassio i kiwi che, tra l’altro, detengono un primato anche per quanto riguarda il contenuto di vitamina C, l’apporto vitaminico specifico è ben maggiore di quello dell’arancia che, invece, viene sistematicamente associata alle sue proprietà.

Pensate che le bufale che girano tra web e passaparola siano finite??

Mi dispiace ma le fake news non finiscano mai e nel prossimo articolo avremo modo di vederne delle altre.

 

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